La Certificazione Unica (CU) è il documento fiscale che certifica i redditi percepiti nell’anno precedente e le imposte già trattenute dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico.
Ogni anno milioni di lavoratori dipendenti, pensionati e collaboratori ricevono la CU, ma non tutti sanno davvero a cosa serve, qual è la scadenza, come si utilizza per il 730 e cosa fare se è sbagliata.
In questa guida trovi tutto spiegato in modo chiaro e pratico.
Cos’è la Certificazione Unica (CU)
La Certificazione Unica è il documento che il sostituto d’imposta (datore di lavoro, INPS o altro ente) rilascia per certificare:
- Redditi da lavoro dipendente o pensione
- Compensi da collaborazione
- IRPEF trattenuta
- Addizionali regionali e comunali
- Detrazioni applicate
- Contributi previdenziali versati
In pratica, è il riepilogo ufficiale di quanto hai guadagnato e di quante tasse sono già state pagate per tuo conto.
Senza la CU non è possibile compilare correttamente la dichiarazione dei redditi.
Scadenza Certificazione Unica: quando arriva?
Una delle domande più cercate online è: qual è la scadenza della Certificazione Unica?
La CU deve essere consegnata entro il 16 marzo dell’anno successivo a quello di riferimento.
Esempio:
- Redditi 2025 → CU consegnata entro 16 marzo 2026
Se il 16 marzo cade di sabato o festivo, la scadenza slitta al primo giorno lavorativo utile.
Se non ricevi la CU entro la scadenza, puoi:
- Contattare il datore di lavoro
- Scaricarla dall’area riservata aziendale
- Accedere al portale INPS (per pensionati o percettori di NASpI)
Certificazione Unica INPS: come scaricarla
Se percepisci pensione, NASpI o altre prestazioni, la CU viene rilasciata dall’INPS.
Puoi scaricarla:
- Dal sito INPS con SPID, CIE o CNS
- Tramite patronato
- Richiedendola al contact center
La CU INPS è disponibile in formato digitale e può essere utilizzata direttamente per il 730 precompilato.
Come si compila la Certificazione Unica?
Molti cercano: “come si compila la Certificazione Unica?”
È importante chiarire un punto fondamentale:
👉 La Certificazione Unica non viene compilata dal dipendente.
La compilazione è a carico del sostituto d’imposta (azienda o consulente del lavoro), che inserisce:
- Dati anagrafici
- Redditi corrisposti
- Imposte trattenute
- Detrazioni applicate
- Contributi versati
Il lavoratore deve solo controllare che i dati siano corretti prima di utilizzarla per la dichiarazione dei redditi.
Certificazione Unica errata: come correggere?
Un altro tema molto cercato è: Certificazione Unica errata, come correggere?
Gli errori più comuni sono:
- Importi sbagliati
- Codice fiscale errato
- Detrazioni non applicate
- Contributi non corretti
Se trovi un errore:
- Contatta immediatamente il datore di lavoro o l’ente che ha emesso la CU.
- Richiedi una CU correttiva.
- Attendi la versione aggiornata prima di inviare il 730.
Non correggere autonomamente in dichiarazione senza aver sistemato il documento ufficiale, perché i dati sono già stati trasmessi all’Agenzia delle Entrate.
CU e 730: qual è la differenza?
Molti confondono CU e dichiarazione dei redditi.
La differenza è semplice:
- La CU certifica i redditi e le imposte trattenute.
- Il Modello 730 serve per fare il calcolo finale delle tasse.
La CU è la base di partenza.
Il 730 è il momento in cui si verifica se hai diritto a un rimborso o se devi pagare qualcosa in più.
Perché è importante controllare bene la CU
La Certificazione Unica non serve solo per il 730.
Può essere richiesta anche per:
- Mutuo o finanziamento
- Calcolo ISEE
- Pratiche di bonus o agevolazioni
- Dimostrazione ufficiale del reddito
Un errore nella CU può avere effetti non solo fiscali ma anche amministrativi.
FAQ – Domande frequenti sulla Certificazione Unica
Quando arriva la Certificazione Unica 2026?
Entro il 16 marzo 2026 (per i redditi 2025), salvo eventuale slittamento se cade in un giorno festivo.
Cosa fare se il datore di lavoro non consegna la CU?
Puoi richiederla formalmente all’azienda. È un obbligo di legge rilasciarla.
La Certificazione Unica è obbligatoria?
Sì. Il sostituto d’imposta è obbligato a rilasciarla e a trasmetterla all’Agenzia delle Entrate.
Devo allegare la CU al 730?
No, non va allegata fisicamente, ma i dati contenuti nella CU devono essere riportati correttamente nella dichiarazione.
Se ho più lavori ricevo più CU?
Sì. Riceverai una Certificazione Unica per ogni datore di lavoro o ente che ti ha pagato.
Se la CU è sbagliata posso modificarla nel 730?
È sempre meglio far correggere prima la CU dal soggetto che l’ha emessa, così eviti incongruenze con l’Agenzia delle Entrate.
In conclusione
La Certificazione Unica (CU) è un documento fondamentale per ogni lavoratore e pensionato.
Arriva entro metà marzo, non la compili tu ma devi controllarla con attenzione.
Se è errata va corretta prima di fare la dichiarazione.
Capire come funziona ti permette di evitare errori, controllare meglio le tue tasse e gestire con più consapevolezza la tua situazione fiscale.